Parere della Corte dei Conti, sezione di controllo per la Lombardia, 17 gennaio 2014, n. 23

Parere della Corte dei Conti, sezione di controllo per la Lombardia, 17 gennaio 2014, n. 23


In tema di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, il conferimento di incarichi di studio e consulenza per la predisposizione degli atti di gara, la valutazione preliminare degli impianti e la gestione della successiva procedura ad evidenza pubblica, deve avvenire nel rispetto della disciplina di cui all’art. 7, co. 6, del decreto legislativo n. 165/2001, che prevede il ricorso a tali istituti nei soli casi in cui l’amministrazione non disponga, al proprio interno, di soggetti dotati delle necessarie professionalità e competenze.


Le spese per i suddetti incarichi, da calcolare sulla base dei generali criteri di ragionevolezza e proporzionalità, non rientrano nei limiti sanciti dall’art. 1, co. 5, del decreto legge n. 101/2013, in quanto connesse alla definizione e gestione della gara e rientranti tra le somme anticipate dalla stazione appaltante e successivamente a questa rimborsate dal gestore aggiudicatario mediante il corrispettivo di cui all’art. 8, co. 1, del DM 12 novembre 2011, n. 226.


Le somme anticipate dalla stazione appaltante debbono essere registrate in un capitolo di spesa ad hoc, diverso dal capitolo “servizi per conto terzi”,  con la specificazione delle modalità e dei tempi del loro rimborso da parte dell’aggiudicatario.